Mindfulness

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MINDFULNESS o "meditazione di piena consapevolezza"  è un modo di

prestare attenzione intenzionalmente al momento presente con flessibilità, apertura e curiosità.

La sua applicazione è basata sulla pratica di meditazione orientale Theravada e

comprende esercizi di pratica formale (meditazione seduta, meditazione camminata,

joga, body scan ecc) e pratica informale (attenzione consapevole alle attività

ruotinarie, lavare i denti, mangiare, fare la doccia ecc..)

Praticare Mindfulness ci insegna ad abbracciare la nostra vita in tutta la sua ricchezza

1 Portando attenzione al momento presente anziché essere “catturati” dai pensieri

2 Sviluppando un atteggiamento di apertura e disponibilità

3 Allenare e raffinando la capacità di dirigere consapevolmente l'attenzionesu aspetti diversi dell'esperienza.

La nostra educazionw, i nostri condizionamenti e certi automatismi ci spingono ad angosciarci quando la vita è difficile e a non assaporarla quando è piacevole. inoltre il nostre potente cervello spesso ci porta altrove rispetto a dove siamo (nel passato o nel futuro),con il risultato che molte volte siamo estranei alla nostra vita.Allenare le proprie abilità di Mindfulness (consapevolezza) conduce a sperimentare

un NUOVO modo di entrare in contatto con ciò che possiamo percepire all'interno e all'esterno di noi stessi e di fatto migliora  significativamente la qualità della vita e

riduce notevolmente l'impatto dei fattori stressanti. Un' area di ricerca, che sta alimentando l’interesse nella mindfulness, è quellasulla neuro-plasticità (cioè la capacità della mente di cambiare il cervello) che utilizza metodi di neuroimaging (PET, Risonanza Magnetica Nucleare). E' noto, infatti,

che “i neuroni che si attivano insieme, si legano tra loro” (Hebb, 1949, in Siegel,2007) e che l’attività mentale della meditazione attiva specifiche aree del cervello. Sara Lazar e altri (2005) hanno dimostrato che, dopo anni di pratica meditativa, le aree del cervello associate all’introspezione e all’attenzione diventano più spesse. Davidson e altri (2005) hanno riscontrato che, dopo solo otto settimane di training di mindfulness, aumenta l’attività nella corteccia prefrontale sinistra. L’attivazione di quest’area è associata alle sensazioni di benessere come pure l’aumento dell’ attività metabolica in questa parte del cervello è correlato alla forza della risposta immunitaria al vaccino contro l’influenza. Modificazioni ancora più significative si trovano nel cervello dei monaci tibetani, che hanno un’esperienza di pratica meditativa compresa tra le 10.000 e le 50.000 ore (Lutz, Grelschar, Rawlings,Richard e Davidson, 2004). Il primo passo per praticare mindufulness consiste nell'impare a fermarsi.!

 

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